09/12/2021

CSCI&AIMS: I DATI DEL REPORT ITALIANO

Considerando che la grande maggioranza dei lavori richiederà un certo grado di competenze digitali, mentre un numero crescente di lavori richiederà competenze di base o generiche, AIMS(M), guarda al presente e all’immediato futuro: il progetto Erasmus+ - di cui CSCI è tra i partner italiani oltre a PROMETEO, Stichting Surplus (Paesi Bassi), Asociatia CFPC Constanta (Romania) e KPMP (Lituania) - punta a sviluppare attività per aiutare i migranti ad acquisire nuove competenze. Il prodotto finale di AIMS(M) sarà una guida digitale contenente argomenti necessari per apprendere conoscenze informatiche indispensabili. Utile alla definizione di tali argomenti è stato il questionario somministrato in ogni Paese partner a 20 migranti e disoccupati che ha illustrato le carenze e le capacità digitali; informazioni, quest’ultime, poi raccolte nel Report nazionale. Ecco cosa dicono i dati raccolti.

Alfabetizzazione delle informazioni e dei dati: gli intervistati ritengono di essere abbastanza esperti in questo ambito. Il valore medio è piuttosto elevato e non inferiore a 7,9 punti su 10. Gli intervistati oltre a sentirsi molto esperti nella navigazione internet, sembrano essere più attenti alla valutazione di dati, informazioni e contenuti digitali.

Comunicazione e collaborazione: questa parte vede i valori più alti di tutta l'indagine e l'autopercezione della conoscenza è piuttosto alta. Mentre “Gestire l'identità digitale”, presenta valori leggermente più scarsi all’interno dell’area.

Creazione di contenuti digitali: in questa area si ottengono i risultati più bassi in assoluto. Il gruppo più numeroso (42,3%) ha dichiarato di sentirsi insicuro sulla creazione di file audio e video, mentre il 9,6% afferma di non sapere neppure come fare.

Sicurezza: risultati altalenanti. Abbastanza bassi per quanto riguarda “Protezione dei dispositivi”, mentre si raggiunge un livello soddisfacente di conoscenza per quanto riguarda la parte dedicata alla protezione dei propri dati e la privacy, così come la tutela della salute e del benessere e la protezione dell'ambiente.

Risoluzione dei problemi: riporta i dati più bassi per argomenti quali “Identificare le lacune nelle competenze digitali” e “Risolvere problemi tecnici”.

Secondo l’Indice dell'economia e della società digitali (DESI) - la cui ultima relazione per l’Italia risale al 2018, il nostro paese è al 25° posto su 28 Stati membri. DESI tiene traccia dei progressi compiuti in termini di digitalizzazione e secondo tale stima, l’Italia ha fatto progressi in generale nell'ultimo anno ma la classifica è rimasta invariata. Come negli anni precedenti il basso livello di competenze digitali resta la sfida principale: e AIMS(M) l’ha raccolta.

Per info: www.aimsm.eu/

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