19/05/2022

CSCI&CIRCLE LAB: I 5 MODULI EDUCATIVI SONO IN PREPARAZIONE

Se la scienza e la chimica contemplano processi di conoscenza che soddisfano quella curiosità insita nell’uomo per scoprire il mondo e la natura che lo circonda, CIRCLE LAB è il progetto Erasmus + che, proprio partendo da questo principio, offre nuove basi (e nuovi occhi) agli studenti e a i docenti delle scuole secondarie, affinché apprezzino il mondo della chimica, affascinante nella sua complessità e, al tempo stesso, quotidianità. Non più materia “sterile” o estranea, lontana dalla pratica, ma maestra di un nuovo pensiero, portatore di un punto di vista critico e altrettanto applicabile alla realtà. Che ad oggi qualunque persona – cioè cittadino, con diritti e doveri – debba essere chiamato (e quindi “capace”) a dare consapevolmente il proprio contributo in termini di impatto ambientale, è cosa nota. Importante allo stesso modo è che questo cittadino, cioè ognuno di noi, sappia reperire le informazioni che gli permettano di essere meno impattante per l’ambiente, interessandosi ai principi dello sviluppo sostenibile, della chimica circolare e alle sue applicazioni. Non si tratta soltanto di agire nel proprio piccolo (e farlo, ogni giorno, è facile) ma anche essere quindi a conoscenza non solo della complessità della questione ambientale ma anche di tutti i cambiamenti – e i relativi sforzi – messi in atto dai governi e dal mondo aziendale per costruire un futuro più verde. Essere parte di CIRCLE LAB, conoscerne e condividerne i contenuti, non significa soltanto diventare parte di un nuovo modo di pensare la chimica ma sostenere la Commissione Europea, da anni impegnata allo sviluppo di un quadro innvativo educativo improntato alla diffusione della sostenibilità tramite la chimica, comprendendo perciò che circolarità, risparmio energetico, riutilizzo di materie prime e riduzione delle emissioni sono azioni sì necessarie quanto collegate oltrechè possibili.

Gli insegnanti troveranno in Circle lab un valido aiuto al loro lavoro: grazie ai moduli appositamente creati (e, al momento, in preparazione) dai partner del progetto, CIRCLE LAB intende assicurare l'interdisciplinarità e la trasferibilità dei contenuti educativi in contesti diversi, trasferendo concetti generali ed esperienze reali riguardanti l'economia circolare, spiegati in 5 moduli.

Il primo modulo, che introduce alla circolarità e spiega come la chimica sia un’ottima soluzione ai problemi legati alla sostenibilità, parte da un’assioma molto semplice, seppur ignorato da anni: le risorse non sono infinite. il concetto di circolarità mira a sostituire l'attuale approccio lineare "prendere-fare-smaltire" con processi circolari che implichino la condivisione, il riutilizzo e il riciclare i materiali e i prodotti esistenti il più a lungo possibile. In questo modo, il ciclo di vita dei prodotti è esteso e, in pratica, si riducono i rifiuti al minimo. Il modulo punta a far comprendere agli studenti come il loro atteggiamento ecologico o no possa influenzare in positivo o in negativo i sistemi complessi che ci circondano. Il modello economico lineare tradizionale (e obsoleto) è basato su grandi quantità di materiali ed energia facilmente accessibili, dove i produttori trasferiscono la responsabilità di un prodotto al consumatore attraverso il processo di vendita; una volta che si è buttato il prodotto allora, i consumatori trasferiscono la responsabilità alla società. Un'economia circolare invece recupera il valore di tutti i materiali e li trattiene all'interno del sistema, progettando sia il sistema che i prodotti con l’obiettivo di mantenerne il valore in ogni fase del ciclo e, cosa fondamentale, progettandoli per non generare rifiuti. Se quest’argomento può sembrare ad alcuni ancora un po’ astratto, CIRCLE LAB propone esempi interessanti quanto quotidiani da analizzare, come lo smartphone: composto da circa 30 elementi, oltre la metà dei quali potrebbe destare preoccupazione negli anni a venire a causa della crescente scarsità, dato che circa 10 milioni di smartphone vengono sostituiti ogni mese nella sola Unione Europea.

La scienza e la tecnologia possono influenzare e interagire con l'economia, la società e l'ambiente. Ma soprattutto, ognuno di noi è in grado (e ha il dovere) di compartecipare a questo processo.

CIRCLE LAB è un progetto Erasmus +  che vede impegnato CSCI e Sviluppo Chimica S.p.A, e, come partner associati Federchimica, ITI OMAR di Novara, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale e il Direttorato per l’Energia, i Trasporti e il Clima, entrambi con sede a Ispra, Politecnico di Milano, Università di Bologna, AIRI -Associazione Italiana per la ricerca industriale, l’Istituto Leonardo da Vinci di Borgomanero e Consorzio IBIS, oltre ai partner stranieri quali Maelardalens Hoegskola (Svezia) come capofila, Eco Logic e SOU Orde Chopela (Macedonia), Rudbeckianska gymnasiet (Svezia), Non-formal learning club "WE" e Kaunas Dainava Basic School (Lituania) e Universidade da Coruna (Spagna).

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