23/07/2021

CSCI&ECN4MI - Migranti: formare è riconoscere, e riconoscere è accogliere

Dice il filosofo Paul Ricoeur: «Fare memoria di essere stati, e di essere sempre, stranieri». Condizione imprescindibile, questa, per poter percorrere (come Europa e come individui) il cammino dell’accoglienza che, sempre per definizione del filosofo, è “l’atteggiamento di apertura che contraddistingue quel popolo capace di rispondere alla domanda dello straniero facendo appello ad un senso di ospitalità universale (…). Essere ospitali è un dovere dell’umanità”. E’ necessario entrare, per così dire, in empatia con la condizione di straniero; ricordarsi che ognuno di noi è “l’altro”, vuol dire ri - conoscersi nella comprensione di chi ci sta di fronte. Nell’incontro, l’altro si rivela a me in tutta la sua fragilità, vulnerabilità, miseria, povertà, bisogno: «Nel semplice incontro di un uomo con l’altro si gioca l’essenziale, l’assoluto: guardo il volto dell’altro e scopro che il mondo è mio nella misura in cui lo posso condividere con l’altro. E’ una scelta e, come tale, non obbligata e mutevole: lo sguardo può comunicare complicità o aggressività, accoglienza o rifiuto». Il momento dell’incontro e dell’inclusione è un momento delicato con ricadute sociali più ampie. La formazione professionale destinata agli immigrati si trova a rispondere ad un arco molto ampio di esigenze sociali quali ad esempio la formazione linguistica oppure di offrire opportunità di socializzazione.  E’ anche il luogo in cui i formandi possono discutere e confrontarsi sulle norme e istituzioni sociali che li ospita, ma non solo: è importante formare anche tutti gli operatori che lavoreranno per i migranti. Ed è quello che si prefigge come obiettivo ECN4MI - Establishment of a coordinated and collaborative network on migrant issues in Europe, un progetto Erasmus + che vede CSCI Novara tra i partner, insieme a VJDRMC and Lithuanian Conflict Prevention Association (Lithuania), Beramí berufliche Integration e.V (Germania), Stiftelsen Litorina Folkhögskola i Karlskrona (Svezia), Aidlearn (Portogallo).

ECN4MI - Establishment of a coordinated and collaborative network on migrant issues in Europe“, intende offrire occasioni di formazione per i migranti fornendo loro le competenze professionali di cui sono privi e per facilitare il riconoscimento delle loro qualifiche professionali o delle loro abilità/competenze individuali e, al tempo stesso, sviluppare un programma di formazione per funzionari pubblici, rappresentanti comunali e ONG su come affrontare le questioni relative ai migranti in Lituania (compresa l'analisi, la logica delle buone pratiche scelte, o dell'innovazione, l'evidenza della sua efficacia, ecc.), valutando la situazione attuale per meglio rispondere a quelle che sono le esigenze. Davvero la formazione diventa luogo per lo scambio e la mediazione interculturale, di apprendimento linguistico e sociale, ma anche di dialogo e comunicazione.

News

, 10.08.2021

CSCI&CIRCLE LAB: STEP by STEP - pronte le linee guida!

Pronta la validazione del metodo educativo e la definizione delle linee guida per i moduli formativi di “CIRCLE LAB”, il progetto ERASMUS+ per migliorare la conoscenza, la...