02/08/2021

CSCI&WHO CONDUCT: L’IMPORTANZA DELLE BUONE RELAZIONI

“Who Conducts the Orchestra: A Shared Responsibility of Parents, Teachers & Pedagogues in Children's Education è un progetto Erasmus + di cui CSCI è partner italiano, insieme a  Videnscenter for Integration (Danimarca), Organismo Autónomo Provincial "Instituto de la Familia Doctor Pedro Herrero" (Alicante - Spagna), UNIVERSITY OF CUKUROVA (Turchia) London Borough of Hammersmith & Fulham (UK) che si pone l’obiettivo di implementare la comunicazione tra famiglie e ambiente scolastico a tutto vantaggio dei bambini. Il progetto si pone l’obiettivo di creare un manuale ricco di spunti educativi per genitori e docenti della scuola primaria e, tra i vari argomenti, spicca l’interessante parte dedicata ai Quattro Fondamentali, cioè quegli elementi di base (Moralità, Autocontrollo, Buone relazioni, Ambiente) necessari per un sana e armoniosa crescita dei bambini. Il modulo “Buone relazioni” è stato curato dal team del CSCI di Novara, partner italiano che affronta quanto sia ovviamente basilare il ruolo dei genitori, così come di tutte le “reti” relazionali attorno al bambino (scuola, amici, compagni di classe, nonni, ecc) capaci e in grado di fornire affetto, appoggio e rispetto. Solo così si può parlare di “buone relazioni”, cioè equilibrate. Lo stesso argomento si ritrova anche nell’omonimo libro di Helle Brynaa che ha dato il titolo al progetto, dove si affronta il caso di Amalie, una ragazzina che, priva di qualsiasi appoggio e cura familiare, è già dedita all’uso di droghe. La situazione nella quale vive Amalie è complicata: la madre l’ha sempre fatta sentire rifiutata, il padre è alcolizzato e vive lontano dalla figlia e il compagno della madre è violento con lei. Il caso di Amalie (che ha avuto la forza di chiedere aiuto al di fuori della famiglia) è stato preso in esame durante il progetto. Dice la Brynaa: “Era chiaro che Amalie era estremamente sfiduciata e non aveva ricevuto nessun tipo di educazione circa i Quattro fondamentali, il che spiega perché sia finita nel crimine e nell'abuso. Se si cresce in un ambiente in cui c'è un equilibrio tra sfide/esigenze, sostegno e cura, c'è una buona possibilità che un bambino diventi un essere umano equilibrato. Se si cresce in un ambiente con poca cura e comprensione, con esigenze molto elevate in un'atmosfera di conflitto, un bambino vedrà il mondo con aspettative negative, un mondo non trasparente e non sicuro, dove nessuno ha buone intenzioni e privo di un posto dove ci si possa sentirsi al sicuro. La maggior parte dell'educazione di Amalie è stata caratterizzata da insicurezza, caos e relazioni negative, e quindi per lei tutto questa “anormalità” è diventata “normale”. Se riusciva in qualcosa, Amalie creava il caos, perché si sentiva molto insicura quando aveva successo, oltre ad avere un bassissimo grado di autoprotezione. L'ambiente e il contesto in cui Amalie è cresciuta non erano sani e non hanno sviluppato la solidità mentale di Amalie. Ecco perché “WHO CONDUCT THE ORCHESTRA” è un progetto più che mai necessario: è fondamentale insegnare un corretto approccio educativo ed emotivo.

L’opera di Helle Brynaa è consultabile gratuitamente e integralmente al sito del progetto, a questo link: https://whoconductstheorchestra.eu/wp-content/uploads/2020/02/Who-Conducts-the-Orchestra.pdf.

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, 15.01.2022

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