CSCI è partner del progetto europeo SUPPORT, finanziato nell’ambito del programma Erasmus+ KA220-ADU – Partenariati di cooperazione nell’educazione degli adulti.
Il progetto nasce con un obiettivo ambizioso e concreto: sviluppare e rendere scalabile un modello di assistenza ibrida – che integra interventi in presenza e strumenti digitali – capace di rafforzare la rete di supporto per adulti in situazioni di vulnerabilità.
Il consorzio internazionale è composto da: Stichting Surplus (Paesi Bassi, coordinatore), Visier (Paesi Bassi), GVFB (Germania), SBSW (Germania), Fundacja Understanding (Polonia) e CSCI (Italia). Il progetto coinvolge quattro Paesi – Paesi Bassi, Germania, Polonia e Italia – promuovendo uno scambio strutturato di conoscenze e buone pratiche a livello europeo.
Perché SUPPORT è strategico oggi
I sistemi di assistenza in Europa si trovano ad affrontare una domanda crescente e una carenza di personale qualificato. In questo scenario, i modelli ibridi rappresentano una risposta concreta per ampliare l’accesso ai servizi senza comprometterne la qualità.
Allo stesso tempo, gli strumenti digitali – pur promettenti – restano spesso sottoutilizzati a causa della mancanza di formazione, adattamento ai contesti locali e sperimentazione sul campo. SUPPORT intende colmare questo divario, valorizzando anche il contributo di volontari e pensionati, risorsa preziosa ma ancora poco strutturata.
Gli obiettivi del progetto
L’obiettivo generale è costruire un modello di assistenza ibrida basato su evidenze scientifiche, in grado di rafforzare la capacità delle comunità e integrare strumenti digitali realmente utilizzabili.
Il progetto prevede:
- la raccolta e l’analisi delle migliori pratiche nei quattro Paesi partner;
- la definizione di standard condivisi per l’assistenza ibrida;
- lo sviluppo di percorsi formativi basati su competenze per professionisti, volontari e pensionati;
- la co-progettazione e sperimentazione di strumenti e-health con test e feedback degli utenti;
- la definizione di una roadmap di sostenibilità per garantire l’adozione dei risultati anche dopo la conclusione del progetto.
Il ruolo di CSCI
CSCI è responsabile delle attività dedicate allo sviluppo e alla sperimentazione degli strumenti e-health.
In particolare, il contributo di CSCI comprende:
- progettazione centrata sull’utente;
- definizione dei requisiti tecnici e funzionali;
- sviluppo di prototipi;
- sperimentazione in contesti reali;
- raccolta e analisi dei feedback per l’ottimizzazione degli strumenti.
L’approccio adottato si fonda su principi di accessibilità, inclusione, privacy-by-design e sostenibilità pratica.
I risultati attesi
Tra i risultati previsti:
- quattro report nazionali e una sintesi europea sulle pratiche di assistenza ibrida;
- un percorso formativo modulare con strumenti operativi e criteri di valutazione;
- un prototipo e-health testato nei siti pilota;
- accordi di collaborazione e un piano di sostenibilità per l’adozione futura.
SUPPORT rappresenta per CSCI un’importante occasione di collaborazione internazionale e di sviluppo di soluzioni innovative al servizio delle comunità in un ambito sociale molto importante vista la crescente necessità di caregivers.